Detenuto si uccide tagliandosi la gola. E' successo nel carcere di Rebibbia

Roma. Carmelo Mortari, di 58 anni e detenuto nel reparto G12 del carcere di Rebibbia, si è ucciso tagliandosi la gola. Il fatto è avvenuto nella notte tra sabato e domenica scorsa. E' il 15° suicidio avvenuto nei primi tre mesi del 2017, per un totale di 30 decessi

Roma, sabato 25 marzo. Carmelo Mortari, di 58 anni, si uccide nella sua cella del reparto G12 del carcere Rebibbia di Roma.
Da quanto si è appreso pare che l’uomo si sia suicidato in un modo davvero atroce e anche anomalo, ovvero tagliandosi la giugulare.
Infatti Carmelo, che era in una cella da solo, durante la notte tra sabato e domenica si è prima messo sotto le coperte e poi si è tagliato la gola morendo dissanguato lentamente.
Solo la mattina di domenica gli agenti hanno aperto quella celle e hanno trovato il corpo senza vita di Carmelo riverso in una pozza di sangue.
Sta di fatto che salgono così a 15 le persone detenute che si sono uccise nei primi 3 mesi del 2017 (ovvero una media di oltre 5 suicidi al mese) per un totale di 30 persone detenute che solo quest’anno hanno perso la vita nelle carceri italiane.

commenti
05/05/2017
Stefano
Caststeve63@gmail.it
Purtroppo si poteva evitare questa tragedia. Spero in una amnistia e indulto , in carcere si soffre troppo , lo so xke ci sono stato oltre 4 anni e li vedi l'inferno vi
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