generale

ASSOLTO DANILO COPPOLA. HA TRASCORSO 2 ANNI IN MISURA CAUTELARE ED ERA STATO CONDANNATO DAL TRIBUNALE A 6 ANNI. GIUSTIZIA?

   

Roma, 7 maggio. La Corte di Appello di Roma ha assolto "perche' il fatto non sussiste" l'imprenditore Danilo Coppola, condannato in primo grado a sei anni  per bancarotta fraudolenta, associazione a delinquere, appropriazione indebita e falso ideologico. La sentenza emessa oggi comporta anche la restituzione delle partecipazioni azionarie dell'imprenditore posto sotto sequestro, compresa la quota del 2% di azioni di Bim. Arrestato l'1 marzo 2007 Danilo Coppola aveva subito due anni di custodia  cautelare. "Il mio arresto - ha commentato Coppola - come ho sempre detto, e' stato creato ad arte ed in molti oggi si dovrebbero per questo vergognare".(fonte: Adnkronos)

p.s. Viene spontaneo domandarsi: quanti sono gli errori giudiziari che non conosciamo?

NON TROVI LA DROGA IN CARCERE? TI SBALLI CON IL GAS E MUORI. ECCO CIO’ CHE E’ SUCCESSO SABATO NEL CARCERE DI MACOMER

  Macomer, 20 aprile. Una persona detenuta di nazionalità marocchina è stata trovata morta nella sua cella del carcere di Macomer, con accanto la bomboletta di gas che i detenuti usano per cucinare. Non un suicidio, ma come troppo spesso capita, uno “sballo” finito male. E’ infatti prassi assai nota in carcere quella di stordirsi sniffando il gas delle bombolette. Una prassi pericolosa in quanto se si respira troppo del gas butano contenuto nelle bombolette si sviene e poi si muore.
Salgono così a 55 i detenuti morti nei primi quattro mesi del 2013

DROGA & CARCERE: SU 67 MILA DETENUTI, PIU’ DI 15.600 E’ TOSSICODIPENDENTE, MA POCHI VENGONO CURATI

     Su circa 67 mila detenuti  ben 15.663 ha problemi di tossicodipendenza. Ovvero il 23,84 dei ristretti. Lo rende noto il sindacato Sappe. In alcune regioni il tasso è poi ancora più elevato, come in Sardegna, Puglia, Molise e Lombardia dove la percentuale di detenuti tossicodipendenti supera abbondantemente il 30% delle presenze. Addirittura in Liguria un detenuto su tre e' tossicodipendente, mentre in alcune carceri ligure la situazione è assai peggiore: a La Spezia sono il 50% e a Chiavari il 75%.
Quanti di questi detenuti tossicodipendenti vanga curato è difficile dirlo, anche se i pochi dati a disposizione parlano di circa 3 mila persone. E tutti gli altri? Semplice. Si continuano a drogare in carcere dove la “roba” c’è, è solo più cara, mentre mancano le siringhe.

CARCERE DI SASSARI, MUORE IL 54° DETENUTO DEL 2013

    Jacques De Deker Desirè muore nel centro clinico del carcere di Sassari. Jacques da tempo era malato di cancro al pancreas e aveva 66 anni. La data del decesso risale al 31 marzo, ma la notizia la si apprende solo ora grazie a una lettera inviata a Radiocarcere dai detenuti del carcere di Sassari.
Salgono così a 54 le persone detenute morte nei primi 4 mesi del 2013. Ovvero una media di 14 decessi al mese.

L'Italia impugna la condanna "pilota" della Corte di Srasburgo sul degrado delle carceri. E' l'impugnazione di chi è colpevole.

    La Presidenza del Consiglio dei ministri ha impugnato la sentenza "pilota" con la quale la Corte di Strasburgo aveva condannato l'Italia, certificamdo il collasso del nostro sistema penitenziario.
Un'impugnazione leggittima, che però ricorda molto la doglianza puramente dilatoria di chi è colopevole al di là di ogni ragionevole dubbio.

S'IMPICCA UN DETENUTO NEL CARCERE DI CATANZARO. E' IL 15° SUICIDIO DALL'INIZIO DEL 2013.

   

Catanzaro, 3 aprile. Questa mattina una persona detenuta italiana si è uccisa impiccandosi nel bagno della sua cella del carcere di Catanzaro. Lo rende noto la Uil penitenziaria.
Il detenuto, le cui iniziali sono C.M., aveva 56 anni ed è il 15° detenuto che si suicida nei primi tre mesi del 2013. Una media di circa 5 suicidi al mese, per un totale di 50 decessi.

CARCERI: NELLA SETTIMANA DI PASQUA ALTRI DUE GIOVANI DETENUTI HANNO PERSO LA VITA

 

Durante la settimana di Pasqua sono morti altri due giovani detenuti. Uno è deceduto del carcere di Velletri, mentre l’altro è morto nel carcere di Teramo. Salgono così a 49 le persone detenute morte per una pena nei primi tre mesi del 2013. Ecco la (triste) cronistoria:

UNIONE EUROPEA: L' ITALIA E' TERZULTIMA PER LA DURATA DEI PROCESSI. PEGGIO DI NOI FANNO SOLO CIPRO E MALTA.

 
Bruxelles, 27 marzo. L'Italia è terzultima in Europa per la velocità di risoluzione delle cause civili e commerciali. E' quanto risulta dai dati diffusi oggi dalla Commissione Ue. Processi più lunghi si registrano solo a Cipro e Malta. (fonte: AGI)
p.s.
Bisogna insistere. Di questo passo riusciremo finalmente a battere anche Cipro e Malta, conquistando così la tanto meritata maglia nera!

SIRACUSA: DETENUTO CADE DAL TERZO PIANO DEL LETTO A CASTELLO. E' IN COMA.

   

 

Una persona detenuta è caduta dal terzo piano del letto a castello e ora si trova in coma all’ospedale. Le sue condizioni sono disperate.
L’incidente, non il primo che si registra nelle patrie galere, è accaduto nel carcere di Siracusa all’interno di una cella occupata da ben 12 persone detenute. Ecco la lettera scritta dai suoi compagni di detenzione

"Sospendere la pena se è disumana". Anche il Tribunale di sorveglianza di Milano ricorre alla Corte Costituzionale

  Anche il Tribunale di sorveglianza di Milano, dopo quello di Padova, solleva questione di legittimità costituzionale dell’art. 147 c.p. laddove non prevede l’ipotesi di rinvio della pena quando questa venga eseguita in violazione dell’art. 27 della Costituzione. Il detenuto che si è rivolto ai Giudici di Milano vive in una cella del carcere di Monza grande appena 9 mq e occupata da tre persone detenute.